“Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20)

M E D I T A Z I O N I C R I S T I A N E: CHI DI VOI VUOLE AIUTARMI ?

    Angelo Cicirelli
    Di Angelo Cicirelli Risposte (1)

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    “ Meditazione “

    Io vi ho creati uno ad uno, e tutti voi siete unici per me come voi lo siete per gli altri.

    E tutti avete diritto alla felicità, alla mia parola e alla remissione dei vostri peccati.

    Se dunque conoscete la mia parola e i sacramenti di grazia che io ho sparso per voi, voi di me, cioè della vostra salvezza, avete tutto.

    Ma non avete chi vi dice queste cose, chi vi insegna la mia parola, né chi vi porta all’ancora della mia misericordia!

    Gli angeli?

    Gli angeli e i santi vi sono vicini vi aiutano, vi consigliano, vi spronano a fare il bene, ma non possono confessarvi, né guidarvi come farebbe un uomo in carne e ossa come voi, che attingendo da me ogni cosa, diverrà per voi, oltre che mio sacerdote, vostra guida spirituale.

    Così ora vi domando: chi di voi vuole aiutarmi affinché ogni uomo giunga sano e salvo fra le mie braccia?

    Non pensate che io vi stia chiedendo poco, lo sapete ciò che vi chiedo è immenso, ma ve lo assicuro, ne vale la pena!

    Voi mi date la vostra vita col rinnegarla in tutti i suoi aspetti e vi rivestite di me, del mio amore, della mia parola, delle mie mani e di tutti i miei insegnamenti da dare alla gente

    Tutto quanto alla gente, senza assolutamente risparmiarvi.

    Così come ho fatto io, fino in fondo, fino a diventare sacrificio vivente, olocausto immolato per voi, affinché voi poteste avere me, cioè la salvezza della vostra anima interamente!

    Ma questo è il punto.

    Io cerco chi capisca il valore di questa missione salvifica. ( Lc 14 – 28 )

    Gente che mi viene ad aiutare, non perché deve accontentare il suo ego, o esibirsi davanti al palcoscenico per strappare applausi o complimenti alla carriera, poiché questo non è quello che io voglio da voi. ( Mt 11 – 8 )

    Da voi voglio che portiate le anime a me, affinché io possa salvarle!

    È questo che io voglio e mi aspetto da voi: le anime di tutti i peccatori!

    Altrimenti il vostro sevizio è nullo, anzi peggio, perché voi perdendo la vostra missione, cioè me, smarrireste la verità di ciò che siete e per il quale io vi chiamati ad aiutarmi. ( Mt, 7 – 21 )

    Voi che già indossate l’abito della misericordia e della battaglia, pensate di essere riusciti in questa impresa?

    Se pensate di no, avete fallito.

    E dunque riprendete con più forza e con più grinta fra le mani il vostro compito, rispolverate con attenzione le motivazioni che vi hanno condotto a me, e ricominciate da capo ad insegnare alle anime la strada della salvezza!

    Io ne ho bisogno.

    Voi ne avete bisogno e molte anime che vivono nell’ignoranza e nel dubbio ne hanno un grande, grande bisogno.

    Non li deludete, cercatele, seguitele, rincorretele.

    Fatevi vedere che ci siete.

    A meno che non sono le persone che hanno perso di vista me, ma voi!

    Se vi è successo questo, non vi comportate come giuda, il traditore, ma staccatevi dalla santa madre chiesa e tornate allo stato laicale.

    Ma vi prego, non condannatevi da voi stessi mercanteggiando il mio nome e la vostra sacra veste per progetti che non vi giovano a niente.

    Ciò che vi giova è il frutto della vostra missione: anime da salvare.

    Io in questo io vi ho scelti, e in questo e solo questo mi aspetto da voi : i frutti della vostra missione!

    (“ Luca 12 – 40 “)

    Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate".

    Allora Pietro disse: "Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?". Il Signore rispose:

    "Qual è dunque l'amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo?

    Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi.

    Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli.

    Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.

    A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.

    ( By Enea Antonino )

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    • Francesco
      Di Francesco

      Queste sono parole sagge ! Questo raffigura il nostro dovere di cristiani cattolici ! Aiutaci tu signore a fare la tua volontà !

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